Nel nostro ordinamento giuridico sono previsti tre tipi di matrimonio, ovvero il Matrimonio Civile, che viene celebrato davanti all'Ufficiale di stato civile in Comune, il Matrimonio Canonico, che viene celebrato in chiesa dal Ministro del culto cattolico, ed infine il Matrimonio Concordatario, che prevede la trascrizione nei registri di stato civile e la celebrazione in chiesa.
I Documenti necessari per il matrimonio civile
La formalità preliminari da svolgere per contrarre matrimonio civile prevede
che uno dei due futuri sposi si rechi all'ufficio di Stato Civile del Comune di residenza, per firmare un documento dove risultano i dati anagrafici degli sposi e per fissare un appuntamento per la promessa di matrimonio.
In seguito sarà l'ufficio comunale a produrre tutta la documentazione necessaria, dopo di che contatterà personalmente i futuri sposi per fissare con loro la data del giuramento di matrimonio.
A questo punto tutto è pronto per il Consenso, dove sarà necessaria la presenza di un testimone e di un genitore degli sposi, in assenza del genitore occorre una copia integrale dell'atto di nascita rilasciata dal comune di nascita. Il testimone può essere anche lo stesso che successivamente presenzierà al matrimonio. Effettuato il consenso, gli uffici comunali provvedono alle pubblicazioni di matrimonio, che sono esposte per 8 giorni all'esterno della Casa Comunale del Comune di residenza, dopodichè otterranno il nulla osta al matrimonio, semprechè non pervengano opposizioni. La pubblicazione infatti serve a rendere noto ai cittadini le generalità dei futuri sposi e che questi intendono contrarre matrimonio: alla pubblicazione chiunque abbia interesse, può proporre opposizione.
I Documenti necessari per il matrimonio in chiesa
Per il rito religioso gli sposi dovranno procurarsi oltre ai documenti necessari per il matrimonio civile anche questi documenti:
Certificato di Battesimo: da richiedere nella parrocchia in cui è avvenuto il battesimo.
Certificato di cresima: nel caso in cui sul certificato di battesimo sia menzionata anche la data della cresima non c'è bisogno di un ulteriore documento, se così non fosse, lo si deve richiedere nella parrocchia in cui si è stati cresimati.
Se non si è stati cresimati occorre ricevere il sacramento prima del matrimonio
Certificato di stato libero: occorre solo se uno degli sposi o ambedue, dopo il compimento del 16° anno di età, abbiano vissuto almeno un anno in una diocesi diversa da quella
dell'attuale domicilio.
Attestato di frequenza del corso matrimoniale: l'attestato garantisce l'avvenuta frequenza, da parte degli sposi, del corso pre-matrimoniale che si svolge con modalità e frequenza diverse a discrezione delle varie parrocchie.
Ottenuti tutti i documenti, i fidanzati devono presentarsi nella parrocchia prescelta.
Il parroco stabilirà una serie d'incontri per la preparazione al matrimonio per
dichiarare il suo consenso alle nozze.
Dopo tale colloquio verranno affisse le pubblicazioni religiose che dovranno
essere visibili per otto giorni presso la Parrocchia ove saranno celebrate le nozze.
Per sposarsi in una chiesa diversa da quella degli sposi occorre il nulla osta ecclesiastico da richiedere al Vicariato.
Approfondimenti: Il
Matrimonio Civile
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