Come per gli inviti al matrimonio una piccola premessa
è d'obbligo, la distinzione tra invito e partecipazione di nozze. Con il primo si invita
un parente o amico alla cerimonia completa, ovvero dalla celebrazione del matrimonio ( in
chiesa o al comune che sia ) fino al classico banchetto di nozze o rinfresco, mentre la
partecipazione serve più che altro a notiziare un conoscente che ci stiamo per
sposare. Quindi chi riceve solo la partecipazione, potrà assistere alla cerimonia in
chiesa ma non si ritenga invitato al successivo ricevimento.
Di solito la partecipazione viene inviata anche a chi si invia l'invito, ma
secondo noi le due cose devono rimanere differenti per non creare confusione per
chi le riceve, una cosa è l'invito, altro è la partecipazione. In pratica la
partecipazione serve appunto ad annunciare che due persone si sposano, di solito
lo fanno i genitori degli sposi che annunciano ad amici e conoscenti che i figli
si sposano. Qui
sotto vediamo un esempio di partecipazione di nozze inviata dai genitori ad un
conoscente:

L'esempio è ben chiaro: le due famiglie degli sposi realizzano i biglietti di
partecipazione di matrimonio dei loro figli, che invieranno ad amici e
conoscenti per rappresentare che i loro figli si sposano. Chi riceverà la
partecipazione potrà, se vorrà, assistere alla funzione religiosa oppure
inviare un regalo agli sposi presso l'abitazione dei genitori degli sposi. E'
bene inviare la partecipazione ad ogni persona che ha contatti con la nostra
famiglia e che non sarà invitata al matrimonio, e' poco elegante magari
ricevere un regalo da una persona alla quale non è stata spedita la
partecipazione.
E' bene inviare le partecipazioni almeno un mese prima del matrimonio, due mesi
se vengono inviate all'esterno, potrebbe essere sgradevole ricevere la
partecipazione a nozze già avvenute.
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